Conferenza Internazionale
Natura, Clima e Stabilità Globale
Strategie Integrate per la Resilienza degli Ecosistemi, la Mitigazione climatica e la Sicurezza Sanitaria
Roma, 7 e 8 Ottobre 2026
ll Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri organizzerà a Roma, in collaborazione con la FAO, la conferenza internazionale “Natura, Clima e Stabilità Globale – Strategie Integrate per la Resilienza degli Ecosistemi, la Mitigazione climatica e la Sicurezza Sanitaria”, summit preparatorio alla COP 31 di Antalya. L’evento si terrà il 7 e 8 ottobre 2026: la prima giornata si svolgerà presso Palazzo Rospigliosi, mentre la seconda avrà luogo al Circo Massimo, nell’ambito dell’evento internazionale “From Seeds to Food” promosso dalla FAO. L’evento nasce per colmare un vuoto nella governance globale e superare la storica separazione tra politiche climatiche e tutela della biodiversità, promuovendo quest’ultima come “tecnologia di resilienza” indispensabile per prevenire la creazione di fragili “deserti verdi”. Questa iniziativa rinforza la consolidata collaborazione tra CUFAA e FAO, un’alleanza strategica volta a unire l’expertise tecnica e le capacità d’intervento sul campo per il raggiungimento degli obiettivi comuni di conservazione della biodiversità e gestione sostenibile del patrimonio naturale. Elevando la tutela ambientale a pilastro della sicurezza sanitaria e nazionale secondo l’approccio One Health, la protezione degli habitat e il contrasto ai crimini ambientali si fondono per trasformare le forze dell’ordine in un presidio sanitario avanzato. In questo scenario, l’Italia si propone come laboratorio d’eccellenza grazie al modello del CUFAA, capace di coniugare la tutela della legalità alla salvaguardia dell’ambiente. Attraverso cinque sessioni e una tavola rotonda, i lavori spazieranno dalla forestazione urbana intesa come infrastruttura sanitaria al presidio delle aree interne mediante pratiche agro-silvo-pastorali sostenibili, chiave per la sicurezza alimentare e la stabilità geopolitica. Il dibattito vedrà anche il coinvolgimento dei Paesi in via di sviluppo e delle confessioni religiose nella diffusione del concetto di “conservazione della casa comune”, culminando nella stesura della Rome Roadmap for Environmental Security. Questo documento strategico mirerà a indirizzare i futuri finanziamenti climatici condizionandoli a rigidi meccanismi di controllo, portando ad Antalya il messaggio che non esiste transizione ecologica credibile senza l’unione tra scienza, diplomazia e legalità.