25 SETTEMBRE L’AQUILA – NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI
STREET-SCIENCE 2026, promosso dall’Università degli Studi dell’Aquila, che vede la partecipazione del Reparto Carabinieri Biodiversità L’Aquila.
Venerdì 25 settembre, il Reparto Carabinieri Biodiversità L’Aquila, sarà impegnato presso il parco del Castello Cinquecentesco della Città dell’Aquila, con la presentazione delle proprie attività.
I gazebo informativi del Reparto inseriti nella sezione scienza e tecnologia – natura e ambiente, tratteranno: l’attività di “Ricerca sull’avifauna attraverso l’inanellamento degli uccelli a scopo scientifico”, ed il “Monitoraggio delle piante rare presenti nella conca aquilana”.
La partecipazione all’Univaq Street-Science, è finalizzata sia alla divulgazione scientifica, attraverso la tecnica dell’inanellamento, presso le stazioni ornitologiche gestite dal Reparto Carabinieri Biodiversità L’Aquila, nella Riserva Naturale del Lago di Campotosto e sull’altopiano di Campo Imperatore – Gran Sasso..
L’inanellamento scientifico è una tecnica di ricerca fondata sul marcaggio individuale degli uccelli, nata principalmente per studiare le migrazioni, si è sviluppata attraverso progetti a sforzo costante (MonITRing-ISPRA), per monitorare le dinamiche delle popolazioni.
Prevede la cattura di uccelli selvatici, l’applicazione di un anello metallico sulla zampa, il rilevamento di misure biometriche e parametri fisiologici ed il successivo rilascio.
Gli anelli metallici aventi sigle alfa-numeriche, in Italia vengono rilasciati dal Centro Italiano Inanellamento Uccelli (ISPRA), agli inanellatori autorizzati.
Tutte le fasi dell’inanellamento sono gestite da ornitologi esperti abilitati, in grado di assicurare l’incolumità ed il veloce ritorno in libertà degli uccelli, nonché la valenza scientifica dei dati raccolti.
Nello stand allestito, verrà inoltre presentata l’attività di monitoraggio e riproduzione, condotta dal Reparto Carabinieri Biodiversità L’Aquila sulle piante rare presenti nella conca aquilana, il Goniolinum italicum, la Genista pulchella subspecie aquilana e la Pinguicula vulgaris subsp. vulgaris”.